• Nextchem applicherà la sua tecnologia proprietaria NX Replast™ per convertire materiali poliolefinici a fine vita in polimeri riciclati ad alto valore aggiunto
  • Il progetto in Africa del Sud prevede un impianto avanzato di upcycling meccanico in grado di trattare circa 25 KTPA di materiali poliolefinici a fine vita, con l’obiettivo di produrre polimeri riciclati di alta qualità destinati ad applicazioni industriali e per il consumatore finale
  • Nextchem si è aggiudicata inoltre un contratto per uno studio di fattibilità relativo ad un progetto di upcycling analogo, da 40 KTPA nel Sud‑est asiatico

Milano, 24 marzo 2026MAIRE annuncia che Nextchem si è aggiudicata due studi di fattibilità nell’Africa del Sud e nel Sud‑est asiatico dedicati allo sviluppo di impianti di upcycling meccanico e compounding di ultima generazione basati sulla tecnologia proprietaria  NXReplast™. I progetti mirano a valorizzare materiali poliolefinici[1] post‑consumo e post‑industriali a fine vita trasformandoli in compound di alta qualità, con proprietà tecniche equivalenti ai materiali vergini.

NX Replast™ è una soluzione completa per la rapida implementazione di impianti avanzati di mechanical upcycling e compounding, in grado di valorizzare i rifiuti plastici trasformandoli in compound tecnici, offrendo un vantaggio distintivo rispetto ai gradi standard delle commodity.

Il progetto in Africa del Sud punta a trattare circa 25 mila tonnellate all’anno (KTPA) di materiali poliolefinici post‑consumo e post‑industriali, generando compound di alta qualità. Sviluppato da un primario operatore industriale locale, rappresenta una delle prime iniziative circolari nella regione, contribuendo a promuovere l’efficienza delle risorse e l’impiego di materiali sostenibili in modo economicamente competitivo. Lo studio di fattibilità di Nextchem comprenderà la configurazione del processo, la valutazione dei costi e le attività preliminari di ingegneria.

Inoltre, Nextchem è stata selezionata da un importante operatore del Sud‑est asiatico per sviluppare uno studio di fattibilità relativo a un impianto di upcycling meccanico e compounding da 40 KTPA basato sempre sulla tecnologia NX Replast™.

Questi progetti confermano la crescente rilevanza internazionale e la scalabilità della piattaforma tecnologica di Nextchem nell’affrontare le sfide globali dei rifiuti plastici secondo un approccio di economia circolare.

Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem, ha commentato: “Questi nuovi contratti confermano la portata globale della nostra offerta tecnologica circolare. Dimostrano, inoltre, come la nostra piattaforma tecnologica sia sempre più scelta come soluzione affidabile, competitiva e scalabile per l’upcycling avanzato della plastica anche in nuovi mercati, supportando partner internazionali nella definizione di roadmap di sostenibilità ad alto impatto attraverso comprovate competenze ingegneristiche e soluzioni economicamente efficienti.”

[1] Una famiglia di plastiche derivate da etilene e propilene.